Atto di Provenienza Immobiliare: La Guida Completa e Pratica

Atto di Provenienza Immobiliare: La Guida Completa e Pratica

È piuttosto comune che ti venga richiesto l’atto di provenienza dell’immobile se ti appresti a vendere casa, oppure anche se chiedi un mutuo. La ragione è semplice. Come suggerisce il nome stesso, il documento ti indica il modo in cui un determinato immobile è entrato nella disponibilità dell’attuale proprietario.

Se ti è stato richiesto e non hai la più pallida idea di cosa sia, e di come puoi procurartelo, niente paura, sei arrivato nel posto giusto! Continua a leggere e comprenderai tutto quello che serve sapere.

Cos’è ed a Cosa Serve?

L’atto di provenienza di un immobile è un documento che certifica la legittimità del tuo diritto reale di proprietà. Serve a dimostrare la proprietà di un immobile in maniera inequivocabile: certifica l’atto di proprietà stesso, in quanto vengono elencati, a ritroso, tutti i passaggi di proprietà che ha subito l’immobile in questione.

È un documento molto importante per tutelare l’acquirente di un immobile, in quanto testimonia chi è il proprietario dell’immobile in questione, come lo è diventato e, di conseguenza, prova in maniera inequivocabile che il proprietario lo è a tutti gli effetti.

Rispetto ad un normale atto di proprietà, è molto più completo e ti può essere domandato in determinate occasioni, come la vendita di un immobile oppure la richiesta di un mutuo.

Dal momento che puoi diventare proprietario in tre differenti modalità (tramite atto notarile, tramite procedura esecutiva oppure tramite eredità), esistono tre diverse tipologie di atto di provenienza.

  1. L’atto di provenienza a seguito di compravendita, donazione oppure divisione immobiliare. In questo caso il trasferimento immobiliare è avvenuto direttamente nello studio di un notaio;
  2. Se l’immobile è stato trasferito mediante procedura giudiziale. Può essere il caso di una usucapione, oppure, più facilmente, di un’asta immobiliare, in cui l’atto avrà la forma di un decreto di trasferimento immobiliare e certificherà l’assegnazione della proprietà da parte di un giudice all’attuale proprietario
  3. Infine può essere da successione. Come suggerisce il nome stesso l’atto di provenienza di un immobile da successione certifica che il trasferimento di proprietà è avvenuto tramite eredità.

Dove Richiederlo?

Come ho già avuto modo di anticiparti ogni trasferimento immobiliare deve avvenire tramite notaio e deve essere annotato all’interno di specifici registri pubblici. Ne consegue che una copia autenticata dell’atto di provenienza può essere certamente richiesta allo studio notarile che ha redatto l’ultimo atto di trasferimento della proprietà.

Rivolgendoti direttamente al notaio non dovrai preoccuparti, perché senza fornire alcun dato particolare sapranno rintracciare velocemente e senza alcun problema il documento. Se non hai i dati del notaio, puoi reperirli facilmente tramite la pagina trova notaio del Consiglio Nazionale del Notariato.

Invece, se non puoi rivolgerti al notaio, magari perché deceduto o comunque non più in attività, niente paura perché hai comunque altre tre possibili strade.

  1. Rivolgere la tua richiesta all’Archivio Distrettuale Notarile di competenza. Fai una semplice ricerca, anche su Google Maps, e vedrai che non avrai alcun problema a trovare la tua sede di competenza;
  2. Recarti alla Conservatoria dei Pubblici Registri Immobiliari. In questo caso il servizio è curato direttamente dall’Agenzia delle Entrate per cui puoi contattare il loro ufficio che ti è più comodo oppure cercare su Google Maps l’indirizzo dell’ufficio ed andarci di persona;
  3. Utilizzare uno dei tanti portali specializzati presenti online. Ovviamente si faranno pagare una commissione per il loro servizio ma gestiranno tutto loro e non perderai tempo.

Ti verranno richieste alcune informazioni per riuscire a reperire l’atto. Se sei il proprietario ti segnalo che puoi facilmente verificare moltissime informazioni direttamente dalla piattaforma SISTER dell’Agenzia delle Entrate.

Utilizzandola potrai chiedere ad esempio una visura catastale dalla quale desumere facilmente il nome del notaio rogante ed il numero di protocollo. Due informazioni chiave che sono più che convinto basteranno per riuscire velocemente e facilmente nell’impresa.

Quanto Costa?

Per quanto concerne una copia non autenticata, se ti rivolgi direttamente al notaio che si è occupato della compravendita, te la farà avere gratuitamente (l’ho fatto tante volte e mi è stata inviata via email in poche ore). Qualora ti servisse una copia autenticata, sarà sempre gratuita, ma dovrai avere un po’ di pazienza in quanto deve essere fatta firmare direttamente dal notaio.

Diversamente potrai recuperare una copia dell’atto di provenienza autenticato attraverso l’Archivio Distrettuale Notarile, telefonando e successivamente inviando un’email relativa alla tua richiesta. Dal momento che il costo dipende dall’estensione del documento, prima di procedere ti verrà inviato il costo sempre tramite e-mail.

Rivolgendoti alla Conservatoria dei Registri Immobiliari, di competenza dell’Agenzia delle Entrate, sosterrai un costo compreso tra 22 e 56 euro. Questi costi riguardano la città dove vivo io, per cui ti consiglio di contattare l’ufficio che ti è più comodo e chiedere ulteriori informazioni.

La Validità dell’Atto

L’atto di provenienza di un immobile è un documento essenziale per trasferire la proprietà od iscrivere ipoteca sullo stesso. Ne consegue che è assolutamente consigliato di richiedere la copia conforme dell’atto, escludendo copie non autenticate o note di trascrizione che non dispongono del medesimo valore probativo.

Dal momento che la copia autenticata è gratuita, prima di lasciare una caparra per l’acquisto di una casa fatti dare sempre dare il documento, oppure fai redigere il preliminare direttamente da Notaio. Spesso e volentieri, se farai l’atto di compravendita sempre da lui, non dovrai sostenere alcun costo.

Conclusioni

L’atto di provenienza di un immobile è in grado di tranquillizzare l’acquirente che si approccia all’acquisto immobiliare. Se non ti viene mostrato, pretendilo, oppure cerca di procurartelo autonomamente chiamando il notaio rogante che potrai facilmente trovare dalla visura catastale.

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chi ha scritto questo articolo?

Agente di commercio, responsabile di area e di filiale ed infine, dal 2006 ad oggi, direttore della divisione locativa di una delle più importanti società italiane di prefabbricazione metallica leggera. Appassionato di investimenti e sempre alla ricerca di modi per creare ricchezza. Dal 2014 il mio scopo è diventato raggiungere la libertà finanziaria, obiettivo che sono riuscito a raggiungere in pochi anni. Ora, dopo aver conseguito questo importante traguardo, vorrei avere l’opportunità di supportare anche te…

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